giovedì 28 giugno 2012

Salsa tzatziki - Voto: 9

Questa settimana la cesta del Gas mi ha riservato insalata, pomodori, cipollotti e cetrioli (oltre a zucchine, pesche e albicocche). Praticamente impossibile non fare una fresca insalata greca, da condire con lo tzatziki!
Preciso di non essere mai stata in Grecia, pertanto non so come siano i piatti sul luogo. Ho fatto - come sempre - un po' di ricerche su google, poi - come sempre - ho fatto di testa mia. Ecco come.

Tzatziki 
Ingredienti (salsa per 2-3 persone):
- un cetriolo
- yogurt greco (io ho usato mezzo barattolino di quello magro)
- foglioline di menta fresca
- aglio
- sale, pepe, olio evo.

Io ho seguito più o meno il procedimento indicato da mammafelice, che ha pubblicato una doppia ricetta di tzatziki (anche una versione 'finta' con i fiocchi di latte al posto dello yogurt).

Più precisamente, ho sbucciato il cetriolo e l'ho grattugiato con il robot da cucina (con l'attrezzo per fare le verdure a julienne). Poi ho messo la 'pappa' in un colino (di quelli da brodo) e l'ho salata, lasciandola riposare per un'oretta (il tempo di lavare e pulire tutte le verdure per l'insalata), così il cetriolo ha perso un bel po' d'acqua. Ma alla fine ho anche strizzato la pappetta con un foglio di carta cucina.
Intanto ho messo in una ciotola lo yogurt, l'ho condito con olio, sale, pepe verde e foglioline di menta sminuzzate a mano. E l'aglio? Dramma! Perché io faccio un po' fatica a digerirlo, anche se mi piace molto, e non volevo metterlo grattugiato o sminuzzato. Non sono dotata di spremiaglio, che sarebbe l'attrezzo più indicato per questa ricetta (l'ho già scritto nella lista della spesa...). E così ho usato una puntina di pasta d'aglio in tubetto. Quindi ho aggiunto il cetriolo e mescolato il tutto.

Voto: 9, anche perché lo tzatziki non serve solo a condire l'insalata greca, eh! Spalmato sul pane o sui crostini è ottimo. Io non ho trovato la pita al supermercato, ma immagino che sia la morte sua!

martedì 26 giugno 2012

Frittata di zucchine al forno con cipollotto e menta - Voto: 9

La cesta del Gas l'ultima settimana mi ha riservato un sacchettone di zucchine piccole e dolci. Di solito faccio una torta salata, ma stavolta non avevo in frigo pasta brisè o frolla pronta. Ho optato quindi per una semplice frittata, ma al forno: molto più leggera e digeribile.

Ingredienti:
- sei zucchine piccole
- un cipollotto
- tre uova (più un albume che avevo in frigo da qualche giorno)
- formaggio grattugiato (io ho usato un avanzo di un mix con pecorino che avevo in freezer, circa quattro cucchiai)
- mezzo bicchiere di latte
- qualche fogliolina di menta fresca
- sale, pepe, olio evo 
- carta forno.

Ho affettato sottilmente la parte bianca del cipollotto e le zucchine a rondelle. Ho messo tutto in una padella con un goccio di olio. Ho lasciato cuocere per una decina di minuti, coperto, rigirando di tanto in tanto. Poi ho spento, salato, pepato e lasciato raffreddare. Quindi ho acceso il forno a 180 gradi.
Intanto ho sbattuto in una ciotola le uova con il formaggio, aggiunto il latte, le foglioline di menta sminuzzate a mano (così mi è anche andato via meglio l'odore di cipolla dalle dita), salato e pepato. Ho aggiunto le zucchine e mescolato.
Ho preparato una tortiera (io ho usato quella da crostata) con un foglio di carta forno bagnato e strizzato. Ho versato il composto e infornato per 20 minuti. Quindi ho lasciato raffreddare la frittata per qualche ora.

Voto: 9, per la semplicità e velocità della preparazione ma soprattutto per il sapore: gustata a temperatura ambiente, in questi giorni di caldo torrido, era ottima!

lunedì 25 giugno 2012

Pasta fredda con fave, piselli, pecorino e pancetta affumicata - Voto: 7,5

Dopo la preparazione del contorno a base di piselli e fave, mi era rimasta una ciotola di legumi già lessati. Che farne? Una pasta fredda!

Ingredienti per 2:
- piselli freschi già lessati
- fave fresche come sopra (per la preparazione vedere la ricetta dell'insalata)
- 200 g. di pasta corta (io ho usato mezze penne rigate)
- pecorino tagliato a cubetti
- una confezione di pancetta affumicata a cubetti
- sale, pepe, olio evo.

Ho lessato la pasta in acqua abbondantemente salata, in modo da poterne poi fermare la cottura con un getto d'acqua fredda.
Intanto ho messo la pancetta affumicata in un padellino senz'olio e l'ho fatta cuocere finché mi è parsa un po' sgrassata e croccante.
Subito dopo averla scolata e raffreddata, ho messo la pasta in una ciotolona e condita con abbondante olio evo. Quindi ho unito le fave, i piselli, il pecorino tagliato a cubetti e la pancetta affumicata (nel frattempo 'asciugata' e anch'essa raffreddata). Una bella macinata di pepe nero, una mescolata e in frigo tutta la mattina. Anche se, come tutte le paste fredde, ho gradito di più il piattino avanzato rimasto due giorni in frigo...

Voto: 7,5, perché le mezze penne non 'attraggono' bene gli altri ingredienti: forse meglio usare mezze maniche o ditaloni.

venerdì 22 giugno 2012

Insalata con fave, piselli e pecorino - Voto: 8

Da alcuni mesi (più o meno da quando sono disoccupata) sono iscritta a un "Gas", un gruppo d'acquisto solidale. Ogni settimana ritiro una cesta di frutta e verdura bio in base alla quale poi programmo il menù settimanale. Poiché prima ero abituata a comprare al massimo insalata mista pronta, lavata e imbustata, più qualche contorno surgelato, per me è stata una bella sfida avere a che fare con ortaggi pressoché sconosciuti, tanto da dover a volte pubblicare la foto su Facebook per operare un riconoscimento... Mi è successo ad esempio con il cavolo nero e con il daikon.

Ma anche verdure notissime, messe in mano a me, sono una novità. Come i piselli (in genere usavo quelli in scatola) e le fave (anni fa avevo provato a fare il purè con quelle secche). In giugno questi legumi mi sono capitati già un paio di volte, e ieri ho sperimentato un contorno che ho trovato assai gustoso. La preparazione per me è stata lunga e laboriosa, ma è tutta colpa della mia inesperienza...


Ingredienti: 
- piselli freschi (una manciata di baccelli)
- fave fresche (come sopra)
- insalata (sempre della cesta del Gas, credo sia lattuga "gentilina")
- pecorino (di grotta) a scaglie
- sale, pepe, olio evo 



Ho sgranato separatamente i piselli e le fave, che ho poi lessato in acqua salata sempre separatamente (prima le fave per circa 8 minuti, ma forse ne bastavano meno; poi i piselli per 5 minuti).
Mentre si cuocevano i piselli, ho sbucciato le fave una ad una: operazione che forse andrebbe fatta a crudo, ma ho trovato indicazioni contrastanti sia su internet, sia sui libri di ricette che ho in casa.
Poi avevo cominciato a sbucciare anche i piselli, ma ho rinunciato perché mi sembrava una fatica immane. E poi non mi risulta che le bucce dei piselli diano fastidi, come invece pare provochino le bucce delle fave.

Mentre i legumi si raffreddavano, ho mondato e tagliato fine l'insalata, che ho posto in fondo a una ciotolina (i contorni li prepato sempre in porzione singola). Ho aggiunto una cucchiata di fave e una di piselli, ho condito con sale, olio e una macinata di pepe nero, infine ho cosparso di pecorino a scaglie.

Voto: 8, perché i gusti delle verdure e del formaggio si amalgamavano alla perfezione!


giovedì 29 marzo 2012

Scaloppine di suino al Cremovo - Voto: 8

Mia madre mi ha regalato una bottiglia di Cremovo, un marsala aromatizzato all'uovo, perché sa che mio marito gradisce molto lo zabaione. In questo in realtà non mi sono ancora cimentata, però ho utilizzato il Cremovo per le scaloppine di maiale. E sono venute benissimo!

Avevo qualche dubbio più che altro perché pensavo che fosse un vino adatto solo alla preparazione di dolci, tipo l'Alchermes (poi magari scopro che le scaloppine all'Alchermes con eccezionali, chissà!). Invece è adattissimo anche per la carne.

Quindi, per la serie "cucina for dummies" (categoria nella quale mi ascrivo), ecco come ho fatto.
Ho battuto su un tagliere le fettine di carne (tagliata di suino) con il martello di legno.
Le ho infarinate. Ho scaldato una noce di burro in una padella, ho rosolato le scaloppine girandole un paio di volte, ho aggiunto sale e pepe (misto) macinato all'istante, poi quando la carne mostrava già una leggera crosticina ho spruzzato un po' di Cremovo. L'ho lasciato evaporare per un minuto o due, e ho servito in tavola.
Per mio figlio di 5 anni intanto avevo già ritirato un paio di scaloppine semplicemente al burro.

Voto: 8, per la semplicità e velocità della preparazione.

lunedì 26 marzo 2012

Biscotti di pastafrolla pronta con gocce di cioccolato e zuccherini - Voto: 7

Per soddisfare il desiderio di mio figlio di pasticciare con le formine per fare i biscotti, ho trovato un modo veloce e facilissimo: la pastafrolla pronta! Sì, quella che si trova nei banchi frigo del supermercato, arrotolata, per fare le torte e le crostate.

Noi abbiamo fatto così: dopo aver srotolato la pasta frolla e lasciata riposare una decina di minuti, l'abbiamo raddoppiata per ricavare lo spessore giusto, quindi abbiamo usato le formine per ricavare i biscotti, poi re-impastato i ritagli e tirato la pasta con il mattarello altre due o tre volte fino a finire la pastafrolla.

Abbiamo riscaldato il forno a 180 gradi e posato i biscotti su un foglio di carta da forno steso sulla placca del forno. La decorazione è stata opera di mio figlio, con le gocce di cioccolato fondente alternate a granella di zucchero. I migliori sono poi risultati i biscotti "misti", con entrambe le decorazioni, perché la pasta frolla pronta non è poi molto dolce, anzi, piuttosto insipida direi. Da ricordare per la prossima volta: le goccine di cioccolato vanno "incastrate" nella pasta con la punta all'ingiù, e non all'insù, altrimenti, visto che durante la cottura si sciolgono, il risultato è un po' troppo pasticciato... 
Abbiamo infornato per 15 minuti e comunque controllato che i biscotti fossero appena appena dorati.

Il gusto è risultato giusto per dei biscotti da inzuppare nel latte, ma il divertimento di mio figlio (e anche il mio, visto che non ho dovuto nemmeno pulire tanto, grazie alla pastafrolla pronta...) fa alzare il voto a 7!!

mercoledì 21 marzo 2012

Paccheri con caprino e pomodorini - Voto: 6

Inauguro questo semi-nuovo blog (in realtà l'avevo aperto su Splinder, piattaforma poi cancellata) cercando di appuntare i miei esperimenti culinari, da totale inetta in cucina quale sono. E da casalinga di ritorno, dopo aver perso il lavoro praticamente da un giorno all'altro, ormai sette mesi fa.

Di solito apro il frigo, vedo quali ingredienti devo assolutamente utilizzare in quanto in via di scadenza, poi faccio una bella googlata e infine, prendendo spunto qua e là, faccio di testa mia.

Oggi l'ingrediente base erano i pomodorini (ne avevo una decina in frigo da diversi giorni) e formaggio caprino di latte vaccino (acquistati perché in offerta al supermercato). In più, in zona Cesarini, mi sono ricordata di avere dell'erba cipollina ormai appassita, ma ancora edibile.

Così mi sono inventata i paccheri con caprino e pomodorini.

Ho tagliato i pomodorini in quattro e li ho messi in una fondina, li ho conditi con sale e olio, ho aggiunto uno spicchio d'aglio schiacciato e una cucchiaiata di capperi (prima sciacquati sotto l'acqua corrente), poi ho mescolato il tutto e ho messo da parte. Intanto, mentre portavo a bollore l'acqua per la pasta, ho lavato e sciacquato una manciata di fili di erba cipollina e li ho tagliati (lunghezza di circa mezzo centimetro).

Ho buttato i paccheri di Gragnano (anch'essi rimasti in un angolo della dispensa da un anno almeno) nell'acqua bollente salata e, durante il tempo di cottura (circa un quarto d'ora), ho scaldato i pomodorini conditi (ma togliendo lo spicchio d'aglio) in una padellina a fuoco bassissimo aggiungendo un pizzico di zucchero. Poi ho messo il caprino di latte vaccino in una fondina, ho aggiunto un paio di cucchiai di acqua di cottura della pasta per stemperare il formaggio e ho aggiunto l'erba cipollina. 

Ho scolato la pasta, l'ho versata nella fondina con il formaggio e l'erba cipollina, ho aggiunto i pomodorini, ho mescolato il tutto e ho macinato un po' di pepe misto (rosa-verde-nero).

Voto: 6, ma perché non amo molto il gusto del pomodoro. Però come svuota-dispensa la ricetta funziona ed è velocissima! In tutto 20 minuti, o anche meno se scegliete un tipo di pasta a cottura più veloce, come le mezze penne.